venerdì 14 marzo 2008

Lotta biologica integrata 2

Obiettivo del corso è quello di fornire ulteriori basi teoriche e applicative del controllo biologico dei fitofagi, con l’approfondimento dello studio eco-etologico degli antagonisti naturali e dei metodi della loro utilizzazione, nell’ambito dello studio del funzionamento dell’agroecosistema e della applicazione della strategia della lotta integrata.
PROGRAMMA DEL CORSO
La lotta biologica. Il contesto scientifico e culturale ottocentesco. Gli apporti del Novecento. Interazione pianta-fitofago-entomofago.Ecologia, etologia e tassonomia degli entomofagi. Rapporti tra specie entomofaghe e ospiti. Parassitoidi idiobionti e koinobionti. Strategie riproduttive negli Imenotteri parassitoidi. Differenze nel parassitismo tra Ditteri e Imenotteri. Il significato dell’iperparassitismo, del multiparassitismo, del superparassitismo e dell’ autoparassitismo. Caratteristiche tassonomiche e biologiche dei principali gruppi di insetti entomofagi, con particolare riguardo a quelli appartenenti agli ordini dei Rincoti, Neurotteri, Lepidotteri, Coleotteri, Strepsitteri (cenni), Ditteri e Imenotteri.Criteri di scelta e metodi di utilizzazione degli entomofagi. Valutazione critica delle diverse metodiche. Allevamento di insetti utili. Problematiche relative all’allevamento di entomofagi.Applicazione della lotta biologica.Esempi di applicazione della lotta biologica, in differenti agroecosistemi, con l'impiego di Insetti, Acari, Nematodi, Vertebrati. Utilizzazione della lotta microbiologica. Uso di piante resistenti. La lotta biologica alle malerbe. I metodi dell'autocidio. Uso di feromoni (metodo della confusione). Ambiti applicativi e valutazione critica delle diverse metodiche, inclusi gli aspetti economici.Acquisizioni, ruolo e prospettive della lotta biologica.La lotta integrata come strategia di controllo delle specie dannose. Il paradigma ecologico nella protezione integrata delle colture. I cardini della lotta integrata. Metodi di campionamento delle popolazioni. Lo studio dell’agroecosistema. La ricerca delle cause della dannosità dei fitofagi. I modelli fenologici. Prevenzione e terapia. I punti deboli della difesa integrata.